chi sono

Sono artista visiva, graphic designer e ricercatrice indipendente. Vivo e lavoro a Roma.

Con una laurea in filosofia da anni unisco alla mia passione per gli studi di genere quella per l’arte contemporanea e gli studi di cultura visuale.

Dal 2016 sono impegnata in Codice Urbano, progetto multidisciplinare attorno ai temi dello spazio urbano, dell’abitare e del rapporto percettivo e immaginifico tra abitante e territorio; un progetto in progress costituito da tre filoni di ricerca intrecciati e sovrapposti.

La ricerca artistica, che spazia dalle produzioni visive (pittura e grafica) fino all’indagine sul rapporto, reciprocamente trasformativo, tra segno, materia e spazio (installazioni), ha avuto come motore la rielaborazione di territori attraverso personali alfabeti visivi. In questi anni ho capito di avere tentato di rappresentare a modo mio non solo dei luoghi, dei territori, ma anche degli spazi di relazione, dell’immaginazione e dell’emozione, nati dall’incontro con altri corpi e altre esperienze. Negli ultimi tempi la mia ricerca si è fatta meno addomesticata, più inquieta; il mio sguardo si è orientato verso un maggior minimalismo grafico, con un’apertura più spiccata all’astrazione, com’è chiaro nelle ultime sperimentazioni. Il riferimento figurativo alla città in questi lavori sembra quasi sparire del tutto, ma il processo di dissolvenza si arresta un attimo prima che qualcosa ancora riconoscibile come traccia umana sparisca del tutto.

La ricerca laboratoriale, attraverso la progettazione di percorsi legati ai singoli contesti, ha permesso ai partecipanti (comunità, territori e gruppi di diverse età, genere e professioni) di riflettere sul tema dell’abitare lo spazio urbano attraverso i segni e il movimento (mappe delle emozioni; mappe in movimento). Mettendo a punto un metodo flessibile di coinvolgimento di gruppi è stato possibile far emergere, in ciascun individuo coinvolto, memorie, storie e immagini personali riguardo l’esperienza della propria porzione di mondo da mettere a disposizione dell’intera comunità.
La progettazione (o co-progettazione) di strumenti di mediazione, che consentono la lettura del paesaggio urbano e della complessità delle relazioni semiotiche, sociali e culturali tra individui e il proprio territorio, costituisce uno degli obiettivi per me più stimolanti.

La ricerca teorica, infine, è caratterizzata da un approccio multidisciplinare allo studio del rapporto visivo e narrativo tra l’essere umano e gli spazi vissuti e attraversati: al centro dello studio ci sono pratiche e processi di mappatura che investono non solo la natura simbolica, ma anche performativa e corporea degli umani. Sono alla ricerca di tracce, processi e immagini che il soggetto umano è riuscito a realizzare attraverso pratiche artistiche, filosofiche e femministe, spesso in collaborazione con altre specie (compagne), per poter dimostrare come biografie visive e narrazioni alternative dei territori rappresentino non solo modi nuovi di descrivere il mondo, ma anche di annodare e connettere gli umani e i non umani agli spazi attraversati. Il tentativo che si vuole realizzare è quello di mettere in dialogo i processi di deep mapping, attinenti l’ambito degli studi del territorio, con i nuovi materialismi e le ecologie di matrice femminista e con gli studi di cultura visuale, in modo tale che si possa concepire un’idea di mappa non solo come rappresentazione, ma anche come specifico strumento di trasformazione (politico ed etico) del mondo.

I tre momenti sono, per la natura del progetto, in profonda connessione tra di loro e si influenzano e ispirano reciprocamente; tre movimenti del pensiero e dell’agire che si sostengono e rinforzano l’un l’altro.

Mostre e residenze

settembre 2020
Mostra collettiva ArtPerformingFestival” V edizione
Castel dell’Ovo (NA)

settembre 2020
Residenza artistica Festival del Tempo
Sermoneta (LT)

gennaio 2020
Mostra personale “Codice urbano: mappe e mondi”
Fondazione Marco Besso (RM)

febbraio – marzo 2019
Mostra personale “cartografia emotiva di Bolzano”
Festival TiefKollektiv-ProfondoCollettivo
Libera Università di Bolzano (BZ)

settembre 2018
Residenza artistica
GAP – Glurns Art Point Glorenza (BZ)

giugno 2017
Residenza artistica
Amanei, Salina (ME)

febbraio  – marzo 2017
Mostra personale “Codice Urbano”
Galleria Parione 9 (RM)

laboratori

febbraio – settembre 2022
Coprogettazione strumento educativo “Spazio al giallo!”
Progettazione di un set di carte che consente di leggere i caratteri spaziali del MAXXI e l’architettura urbana
MAXXI Educazione (RM)

ottobre 2020
Laboratorio “Mappe in movimento: corpo, spazio, emozioni”
Associazione culturale Cantiere Cultura Follonica (Follonica – GR)

novembre 2019
Laboratori “Mappe delle emozioni. Conoscere Follonica attraverso la vita emotiva dei suoi abitanti”
Pinacoteca civica e Università dell’età libera (Follonica – GR)

ottobre 2019
Laboratori “Mappe delle emozioni. Conoscere Trieste attraverso la vita emotiva dei suoi abitanti”
Mini Mu (Museo dei bambini) – Gruppo Immagine (TS)

febbraio 2019
Laboratorio “Mappe delle emozioni. Conoscere Bolzano attraverso i suoi abitanti”
La Rotonda – Officine Vispa (BZ)

dicembre 2018 – marzo 2019
Laboratori sulla città: “Storie in scatola. La costruzione di un libro d’artista su Roma in forma di scatola” e “Mappe delle emozioni. Conoscere Roma attraverso le esperienze di vita dei suoi abitanti”
MACRO – Museo dell’arte contemporanea di Roma (RM)

ottobre 2018
Laboratorio “Mappe delle emozioni. Conoscere Priverno attraverso le mappe emotive dei suoi abitanti”
SITI-Laboratorio di immaginazione urbana e umana (Priverno – LT)

2012
Laboratorio di incisione e fumetti
All’interno del Percorso di consultazione rivolto a ragazzi minori stranieri non accompagnati e italiani tra i 14 e 18 anni, sono stati realizzati poster informativi sui diritti tramite tecniche di incisione, stampa calcografica e fumetto
Save the Children (RM)